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logoEGTre sono i Reparti che fanno parte del Gruppo Ravenna 2: due paralleli ed un misto. Tra i paralleli il Reparto maschile "Vittorio Calcagno" ed il Reparto femminile "Don Milani"; il Reparto misto, riaperto nuovamente nel 2007 dopo anni di inattività, "Capo Seattle". Il V. Calcagno è formato da tre squadriglie di esploratori, il D. Milani da tre squadriglie di guide ed il C. Seattle da due squadriglie di esploratori più due squadriglie di guide. Il Reparto maschile è stato intitolato a Vittorio Calcagno, rover che seguì come aiuto capo il neonato reparto. Calcagno morì giovane in aviazione: durante un esercitazione decise, durante un'emergenza aerea, di schiantarsi col suo velivolo, pilotandolo fino a terra per evitare che, paracadutandosi fuori dalla cabina, l'aeroplano senza pilota andasse a schiantarsi nel sottostante centro abitato, causando indubbiamente una disgrazia immane. Il Reparto femminile prende il nome dal sacerdote don Lorenzo Milani; parroco che, negli anni '50, si impegnò per aiutare i più giovani ed i meno abbienti tramite l'istruzione scolastica e la cultura. Egli dedicò tutto il suo ministero agli ultimi. Il Reparto misto prende il nome da Capo Seattle, il capo indiano che nel 1845, in seguito alle pressioni del Governo americano che avevano il fine di far cedere alla tribù i territori del Puget Sound, rispose agli Stati Uniti con discorso che dipinge con graffiante efficacia  la società urbana e trapela l'amore delle popolazioni indiane per la natura e la madre terra.
Per contattare i capi del Reparto Vittorio Calcagno potete scrivere a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Per contattare i capi del Reparto Don Milani potete scrivere a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Per contattare i capi del Reparto Capo Seattle potete scrivere a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Principio educativo: Avventura

Motto: “Sii preparato”

Preghiera:

La preghiera dell‘Esploratore
Fa, o Signore, che io abbia le mani pure, pura la lingua e il pensiero.
Aiutami a lottare per il bene difficile contro il male facile.
Impedisci che io prenda abitudini che rovinano la vita.
Insegnami a lavorare duramente
e a comportarmi lealmente
quando Tu solo mi vedi
come se tutto il mondo potesse vedermi.
Perdonami quando sono cattivo
e aiutami a perdonare coloro che non mi trattano bene.
Rendimi capace di aiutare gli altri
quando ciò mi è faticoso.
Mandami le occasioni di fare un po' di bene ogni giorno
per avvicinarmi di più al tuo divin Figlio Gesù. Amen.

La Preghiera della Guida

Signore, insegnami ad essere generosa,
a servirti come lo meriti,
a dare senza contare,
a combattere senza pensiero delle ferite,
a lavorare senza cercare riposo,
a prodigarmi senza aspettare altra ricompensa
che la coscienza di fare la tua santa volontà. Amen

Legge: La Guida e lo Scout:
1. pongono il loro onore nel meritare fiducia;
2. sono leali;
3. si rendono utili ed aiutano gli altri;
4. sono amici di tutti e fratelli di ogni altra Guida e Scout;
5. sono cortesi;
6. amano e rispettano la natura;
7. sanno obbedire;
8. sorridono e cantano anche nelle difficoltà;
9. sono laboriosi ed economi;
10. sono puri di pensieri, parole e azioni.

Promessa:
"Con l'aiuto di Dio prometto sul mio onore di fare del mio meglio:
- per compiere il mio dovere verso Dio e verso il mio Paese;
- per aiutare gli altri in ogni circostanza;
- per osservare la Legge scout".

SANTO PROTETTORE: San Giorgio
Cappadocia sec. III - † Lydda (Palestina), 303 ca.
Secondo le prima leggenda e i successivi ampliamenti , fin dalla prima concezione san Giorgio è predestinato a grandi cose; la sua nascita porta grande gioia ai genitori Geronzio, persiano, e Policronia , cappadoce , che lo educano religiosamente fino al momento in cui entra nel servizio militare.
La data della nascita sembra doversi fissare verso il 280 tenendo presente la data della morte (303) ed il risultato dell'esame scientifico delle ossa appartenenti ad un individuo poco più che ventenne.
Circa il nome, Giorgio di Cappadogia non è da confondersi con altri omonimi, né con i vari Gregorio e l'etimologia del nome (agricoltore) ha dato luogo ad originali commenti dell'analogo brano evangelico (Io. 15,1-7). Il nome tra il IV e il V sec. si diffuse in Oriente , tanto che fu poi portato da diversi sovrani della Georgia e successivamente dell'Inghilterra, nazioni poste sotto la protezione del megalomartire.
La sua professione di militare sembra derivare dalla identificazione con il tribuno che strappò l'editto di Galerio contro i cristiani in Nicomedia.
Il martirio avviene sotto Dacanio imperatore dei Persiani ( che però in molte recensioni è sostituito da Diocleziano, imperatore dei romani), il quale convoca settantadue re per decidere le misure da prendere contro i cristiani. Giorgio Cappadocia. ufficiale delle milizie, distribuisce i beni ai poveri,e , davanti alla corte , si confessa cristiano; all'invito dell'imperatore di sacrificare agli dei si rifiuta ed iniziano le numerose e spettacolari scene del martirio.

CRONOTASSI CAMPI BRANCA E/G
CAMPI SQ. LIBERA CASTORI DI SAN BIAGIO
1953 - Dobbiaco (BZ, con il Reparto Scout "R. Gessi" ASCI RA 1°)

CAMPI RIPARTO SCOUT "San Giorgio" ASCI RAVENNA 2°
1954 - Alfero (FC, con il Reparto Scout "R. Gessi" ASCI RA 1°)
1955 - Camaldoli (AR, con il Reparto Scout "R. Gessi" ASCI RA 1°)
1956 - Alfero (FC, con il Reparto Scout "R. Gessi" ASCI RA 1°)
1957 - Campigna, Passo della Calla (FC, con il Reparto Scout "R. Gessi" ASCI RA 1°)
1958 - Breguzzo (TN, con il Reparto Scout "R. Gessi" ASCI RA 1°)
1959 - Calmaldoli (AR, con il Reparto Scout "R. Gessi" ASCI RA 1°)
1960 - Andalo (TN, con il Reparto Scout "R. Gessi" ASCI RA 1°)
1961 - Pretare del Tronto (AP, con il Reparto Scout "R. Gessi" ASCI RA 1°)
1962 - Cancellino di Badia Prataglia (AR, con il Reparto Scout "R. Gessi" ASCI RA 1°)

CAMPI RIPARTO SCOUT "V. Calcagno" ASCI RAVENNA 2°
1963 - Camaldoli (AR, Campo della Fratellanza)
1964 - Castagno d'Andrea (FI)
1965 - Alfero (FC, Campo del Legno)
1966 - Alfero (FC, campo regionale 50° fondazione scautismo in Emilia-Romagna, Campo della Pace)
1967 - Auronzo, Casera Bombassei (BL, Campo delle Tre Cime)
1968 - Cancellino di Badia Prataglia (AR, Campo del Sole)
1969 - Gares di Belluno (BL)
1970 - Pescul (BL)
1971 - Celle Sant'Alberico, Verghereto (FC)
1972 - Tonadico (TN)
1973 - Forno di Zoldo (BL)

CAMPI REPARTI AGESCI RAVENNA 2
1974 - Alfero (FC)
1975 - Carpegna (RN)
1976 - Prati di Tivo (TE)
1977 - Cetica (AR)
1978 - Val di Genova (TN)
1979 - Monte Cimoncino (MO)
1980 - Vicus di Acquas (AP)
1981 - Val di Genova (Trentino)
1982 - Castagno d'Andrea (FI)
1983 - Vermiglio (TN)
1984 - Alfero (FC)
1985 - Buggiolo (CO)
1986 - Le Polle, Monte Cimone (MO)
1987 - Vermiglio (TN)
1988 - Acquapartita (FC)
1989 - Monachino (PS)
1990 - Vermiglio (TN)
1991 - La Spinella, Alpe della Luna (AR)
1992 - Val Malene (TN)
1993 - Castagno d'Andrea (FI)
1994 - Vermiglio (TN)
1995 - Brasimone (BO)
1996 - Val d'Algone (Trentino)
1997 - Lagastrello (RE)
1998 - Vermiglio (TN)
1999 - Griebal (Spagna)
2000 - Val d'Algone (Trentino)
2001 - Castagno d'Andrea (FI)
2002 - Vermiglio (TN)
2003 - Febbio (RE)
2004 - Folgaria del Friuli (UD)
2005 - Le Polle, Monte Cimone (MO)
2006 - Bolentina, Val di Sole (TN)
2007 - Le Balze del Verghereto (FC)
2008 - Montemiscoso di Ramiseto (RE)
2009 - Val Dalgone (TN) Reparti Don Milani e Vittorio Calcagno
          Roncegno, Val Sugana (TN) Reparto Capo Seattle
2010 - Caprese Michelangelo (AR)
2011 - Vermiglio (TN) Reparti Don Milani e Vittorio Calcagno
          Fazzon, Lago dei Caprioli (TN) Reparto Capo Seattle
2012 - Le Polle, M.te Cimone (MO)
2013 - I Ronci, Ospitale di Cadore (BL) Reparto Capo Seattle
          Pieve Tesino (TN) Reparti Don Milani e Vittorio Calcagno
2014 - Le Motte, Casteldelci (RN)
2015 - 1° Campo di Gruppo, Modigliana (Rvc, Rdm e Rcs a Santa Reparata campi)
2016 - Montebello, Modigliana (FC)

LE SQUADRIGLIE

Maschili
Aquile - Vittorio Calcagno
Castori - Vittorio Calcagno
Camosci - Vittorio Calcagno
Cobra - Vittorio Calcagno
Linci - Capo Seattle
Puma - Capo Seattle

Femminili
Gazzelle -  don Milani
Panda - don Milani
Pantere - don Milani
Scoiattoli - don Milani
Koala - Capo Seattle
Volpi - Capo Seattle
logoLCIl gruppo scout conta due branchi misti, vale a dire composti in uguale numero da maschi e da femmine: il branco Occhio di Primavera e il branco Fiore Rosso. Il primo prende il nome da un profumatissimo fiore che sboccia a primavera nella giungla, regalando il suo dolce profumo a tutti i suoi abitanti. Fiore Rosso invece è il nome che il popolo della giungla dà al fuoco, elemento temuto e rispettato da ogni animale e che solo Mowgli, il cucciolo d'uomo, è in grado di controllare. Per contattare i capi del Branco Fiore Rosso potete scrivere a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. Per contattare i capi del Branco Occhio di Primavera potete scrivere a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
 
Chi fosse interessato ad effettuare un'iscrizione per iniziare le attività, può consultare questa pagina esterna e seguirne le istruzioni: https://agesciravennafaenza.wordpress.com/iscriviti/
  
Principio educativo: Gioco
Motto: “Del mio meglio”

Preghiera: Buon Gesù, io ti amo con tutto il cuore perché mai troverò migliore amico di Te. Per farti piacere io voglio, con l’aiuto di Maria nostra mamma del Cielo, fare del mio meglio come tu facevi ogni giorno a Nazaret. Insegnami dunque ad ascoltare, non me stesso, ma la tua voce, quella dei miei superiori, dei miei genitori, dei miei capi. Amen

Lupetti – San Francesco Assisi, 1182 - Assisi, la sera del 3 ottobre 1226 Da una vita giovanile spensierata e mondana, dopo aver usato misericordia ai lebbrosi (Testamento), si convertì al Vangelo e lo visse con estrema coerenza, in povertà e letizia, seguendo il Cristo umile, povero e casto, secondo lo spirito delle beatitudini. Insieme ai primi fratelli che lo seguirono, attratti dalla forza del suo esempio, predicò per tutte le contrade l'amore del Signore, contribuendo al rinnovamento della Chiesa. Innamorato del Cristo, incentrò nella contemplazione del Presepe e del Calvario la sua esperienza spirituale. Portò nel suo corpo i segni della Passione. Il lui come nei più grandi mistici si reintegrò l'armonia con il cosmo, di cui si fece interprete nel cantico delle creature. Fu ispiratore e padre delle famiglie religiose maschili e femminili che da lui prendono il nome. Pio XII lo proclamò patrono d'Italia il 18 giugno 1939.

Lupette – Santa Chiara Assisi, 1193/1194 - Assisi, 11 agosto 1253 Di nobile e ricca famiglia, conquistata dall'esempio di San Francesco, lo raggiunse alla Porziuncola. Fondò l'Ordine femminile delle "povere recluse di San Damiano" (chiamate in seguito Clarisse) di cui fu un nominata badessa e di cui Francesco dettò una prima Regola. Chiara scrisse poi la Regola definitiva chiedendo ed ottenendo da Gregorio IX il "privilegio della povertà". Per aver contemplato, in una Notte di Natale, sulle pareti della sua cella il presepe e i riti delle funzioni solenni che si svolgevano a Santa Maria degli Angeli, è stata scelta quale protettrice della televisione. Erede dello spirito francescano, si preoccupò di diffonderlo, distinguendosi per il culto verso il SS. Sacramento che salvò il loro convento dai Saraceni.  

CRONOTASSI VdB BRANCA L/C
VdB "Waingunga" ASCI RAVENNA 2°

1964 - San Benedetto in Alpe (FC)
1965 - Alfero (FC)
1966 - Balze di Verghereto (FC, con il branco di Marina di Ravenna)
1967 - Biserna di Santa Sofia (FC)
1968 - Alfero (FC)
1969 - Cicognaia nel Montefeltro (RN)
1970 - Alfero (FC)

VACANZE dei BRANCHI AGESCI RAVENNA 2
1983 - Lamoli (MC)
1984 - Corniolo (FC)
1985 - Acquapartita (FC)
1986 - La Spinella, Alpe della Luna (AR)
1987 - Cignano di Lutirano (FI)
1988 - Pozzolo di Bore (PR)
1989 - Gualanciole, Pieve S. Stefano (AR)
1990 - Pian della Capanna, S. Sepolcro (AR)
1991 - Lamoli (PU)
1992 - Fontana Moneta (RA)
1993 - Corniolo (FC)
1994 - Rocca San Casciano (FC)
1995 - VdB non effettuate
1996 - Ca' di Bargi, Strabattenza (FC)
1997 - Branco Waingunga: Pavullo nel Frignano (MO) - Branco Seeonee: Alfero (FC)
1998 - Ca' di Bogri, S. Sofia (FC)
1999 - Ramiseto (RE)
2000 - Alpe della Luna, S. Sepolcro (AR)
2001 - Marano sul Panaro (MO)
2002 - Pierle (AR)
2003 - Montebello (FC)
2004 - Limisano (FC)
2005 - S.Sofia (FC)
2006 - S.Sofia (FC)
2007 - Limisano (FC)
2008 - Montefiorino (MO)
2009 - Badia San Veriano (AR)
2010 - Talamello (PU)
2011 - Bellavalle, Sambuca Pistoiese
2012 - Colpetrazzo, Massa Martana (PG)
2013 - Castel del Rio (BO)
2014 - La Prata, Montebello (FC) B. Fiore Rosso
           Salutio (AR) B. Occhio di Primavera
2015 - 1° Campo di Gruppo, Modigliana (Bfr Santa Reparata casa - Bop Abeto casa)
2016 - Val Santerno, BO (Bfr "I Boschi", Borgo Tossignano - Bop "Almedole", Castel del Rio)

LE SESTIGLIE
Maschili: Lupi Pezzati, Lupi Grigi, Lupi Neri, Lupi Rossi
Femminili: Lupi Bianchi, Lupi Grigi, Lupi Neri, Lupi Rossi

I VECCHI LUPI

AKELA

"...Akela, il grande e grigio lupo solitario,che guidava tutto il branco con la forza e l'astuzia, giaceva tutto disteso sulla sua rupe. Sotto di lui erano accucciati quaranta o più lupi di ogni dimensione e colore, dai veterani color del tasso, capaci di atterrare da soli un cervo, ai giovani lupi di tre anni, che credevano di essere in grado di fare altrettanto..."

Lupo solitario, capo del branco dei lupi di Seeonee. Figura alla quale Kipling attribuisce dignità e moralità profonde, decisamente umane; è il garante della legge che, anche a costo della vita, intende difendere e ricordare con coraggiosa saggezza. Legato a Mowgli da un amore quasi paterno, proprio per la sua esperienza ed il suo valore che mette al servizio dei lupi, rimarrà fino in fondo guida anche spirituale del branco. Il personaggio giungla rappresenta la formazione del carattere.

Parole Maestre: Buona caccia a tutti quelli che rispettano la legge della giungla.

BAGHEERA
"...Un'ombra nera piombò nel cerchio. Era Bagheera, la pantera nera, nera dappertutto come l'inchiostro, ma con le caratteristiche macchie, che appaiono e scompaiono a seconda della luce come quelle della seta marezzata. Tutti conoscevano Bagheera, e nessuno osava contrastarle il passo perché era astuta e coraggiosa come il bufalo selvatico e temeraria come l' elefante ferito. Ma la sua voce era dolce come il miele che stilla dall'albero e la sua pelle più morbida della piuma. Bagheera aveva occhi ed orecchi dappertutto…"

La pantera nera, astuta, audace e forte, ma nello stesso tempo dolce e cortese, riscatta con un toro grasso Mowgli alla Rupe dei Consiglio. Esperta della vita, con saggi consigli guida il cucciolo d'uomo nella vita della giungla. Terribile per la forza che la sorregge, è però nello stesso tempo padrona dell'enorme energia che racchiude in sé. Il personaggio giungla rappresenta la salute e la forza fisica.

Parole Maestre: Zampe che non fanno rumore, occhi che vedono nell’oscurità, orecchie che odono il vento delle tane e denti bianchi e taglienti.

BALOO
"...Allora il solo altro essere ammesso alla Rupe del Consiglio... Baloo, l'orso bruno che insegna ai lupacchiotti la legge della giungla; il vecchio Baloo, che va e viene dove vuole perché si nutre soltanto di bacche, radici e miele si alzò sulle zampe posteriori e brontolò..."

L'orso bruno, maestro della legge, che parlò in favore di Mowgli la notte della sua accettazione nel branco: ciò stesso gli insegnerò»; parla per lui e se ne assume la responsabilità. Guida saggia e sincera, insegna la legge ai cuccioli del branco e conduce Mowgli nelle sue prime esperienze e conoscenze nella giungla. Giustamente orgoglioso per quanto il cucciolo d'uomo impara, nutre nei suoi confronti un affetto intimo e profondo. Il personaggio giungla rappresenta il servizio al prossimo.

Parole Maestre: La giungla è grande e il cucciolo piccolo, che egli ascolti e rimanga tranquillo.

KAA
"...e partirono alla ricerca di Kaa, il pitone delle rocce. Lo trovarono tutto steso sopra una sporgenza di roccia scaldata al sole pomeridiano, mentre stava ammirandosi la sua bella veste nuova: da dieci giorni infatti si era isolato per cambiare la pelle, ed ora era veramente splendido..."

Il pitone delle rocce, uno dei più fedeli compagni di caccia di Mowgii. Anche se non intrattiene rapporti col branco dei lupi. essendo della giungla di mezzo. Kaa è una delle figure più importanti dei Libri della giungla: accompagna infatti Mowgli in molte delle sue avventure, fino ad essere uno dei pochi che lo saluterà alla Rupe del Consiglio dopo la Corsa di primavera. Di lui risaltano l'amore per Mowgli e la disponibilità ad aiutarlo in ogni occasione, la forza e la saggezza. Il personaggio giungla rappresenta l'abilità manuale.

Parole Maestre: Un cuore coraggioso e lingua cortese ti porteranno lontano nella giungla.

CHIL
"...Era inutile guardare in basso perché riusciva a scorgere soltanto il lato superiore dei rami, fissò dunque lo sguardo in alto e vide lontanissimo nell'azzurro, Chil l'avvoltoio che planava e volteggiava sorvegliando la giungla in attesa che qualcuno morisse..."

Il migliore degli avvoltoi, il messaggero della giungla. Anche se in tutto il contesto delle storie di Mowgli appare come figura di secondo piano, sta a rappresentare un esempio efficace di disponibilità, aiuto e cortesia.

Parole Maestre: Siamo dello stesso sangue, tu ed io.

 

 

-SAN GIORGIO 2018-

 

Siete tutti invitati al tradizionale San Giorgio del Gruppo Scout Ravenna 2

che si terrà nelle giornate di sabato 21 e domenica 22 aprile presso la casa scout in località Poggio Torriana, a Rimini (www.casascouttorriana.it).

PER ISCRIVERTI COMPILA LA SCHEDA A QUESTO LINK

RAVENNA2 Colore